
Foto tratta da www.pasolini.net
L'albergo rosso
GARBATELLA 1936
dal 31 gennaio al 19 febbraio 2012
di Pierpaolo Palladino
con Ninetto Davoli, Gabriella Silvestri
e con Fabrizio Giannini, Valentina Marziali
Francesca Romana Di Santo, Roberto Capitani
regia Federico Vigorito
scene e costumi Alessia Sambrini
Roma 1936, anno di demolizione di Spina di Borgo per costruire via della Conciliazione. Una famiglia di artigiani con casa e bottega proprio a Spina è costretta a lasciare tutto per trasferirsi precipitosamente nella periferica Garbatella in un albergo provvisorio dove gli sfollati avrebbero trovato “temporaneo” alloggio. L’Albergo Rosso, il più famoso tra gli alberghi suburbani progettati dal Sabatini, fu un esperimento di edilizia popolare che intendeva riunire "temporaneamente” le famiglie degli sbaraccati, per una coabitazione dettata da ferree regole di convivenza collettiva. Il problema della casa e della sopravvivenza quotidiana, in una città in rapida trasformazione è in questo dramma di vitale importanza e i protagonisti della vicenda, sradicati del loro tessuto sociale, lottano per la sopravvivenza in un futuro incerto e precario, dove solo i rapporti familiari, per quanto esasperati, danno ancora un conforto a cui aggrapparsi. Una famiglia come tante che senza passare alla storia, con la storia fece quotidianamente i conti.
VIDEO SPETTACOLO
LOCANDINA SPETTACOLO
RACCONTI TEATRALI L'ALBERGO ROSSO
A rendere tutto coinvolgente sono una Gabriella Silvestri e un Ninetto Davoli capaci di dare colore e dolorosa umanità ai due genitori, applauditissimi come tutti gli altri interpreti.
Paolo Petroni - Corriere della Sera
Sembra andare in scena la tragedia degli sfollati, dei terremotati dell'Aquila, invece questo bellissimo testo di Pierpaolo Palladino racconta una storia del 1936, anno di demolizione di Spina di Borgo.
Francesca de Sanctis - L'Unità