Questo spazio è dedicato a tutti i "figli della Garbatella" che non ci sono più. Chiunque puo inserire un pensiero che ricordi la persona che ci ha lasciati

Si possono comunicare commemorazioni di persone che da anni non ci sono piu inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ciao Gianni Palmaccio

Nel dare il triste annuncio Ernesto Del Vescovo, il Gruppo Sportivo Arcobaleno accumunato ora in un unico insieme attraverso la A.S.D. Podista Rione Garbatella, si stringe al dolore della famiglia di Gianni Palmaccio storico fondatore del glorioso Gruppo Sportivo Arcobaleno che ricordiamo con affetto per la sua signorilità.
Si dice che quando ci lascia una persona cara, un pezzetto di noi se ne va via con lei. E' così per tutti, dagli amici di sempre,
a chi l'ha conosciuto da meno tempo.
Non dimenticheremo la grande dignita' della vita semplice e silenziosa di Gianni confermata dalla serenita' del suo trapasso: che ci possa essere d'esempio, nel dolore e nella perdita.
Stare vicino alla moglie Lella, al figlio Paolo e a tutti gli amici del Gruppo Arcobaleno in questo triste momento è il minimo di sollievo per un dolore inalleviabile.
Non esistono parole che possano colmare il vostro dolore. Coraggio fatevi forza, sentiremo Gianni sempre nei nostri cuori.
Vicini nel dolore, con sincera commozione esprimiamo il nostro più vivo cordoglio.


I funerali di Gianni Palmaccio saranno celebrati lunedì 26 giugno 2017 alle ore 11, presso la Chiesa del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, in Via Narni, 19
Roma, 24 Giugno 2017

Walter Graziani
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Write comment (0 Comments)

Foto Marco Rocchi

Enrica era nata negli anni 20 alla Garbatella e da lì non si era più mossa. Era facile, sino a qualche anno fa, incontrarla nel suo Lotto. Lei che aveva una grande storia alle spalle: una delle poche donne tornata da quell'inferno chiamato Auschwitz-Birkenau. Era stata catturata nel maggio del 44 per delazione fascista; e nel campo di sterminio era arrivata nella calda estate di quello stesso anno. Mortificata nella sua intimità, era solo un numero. Liberata nel maggio del 45 a Rawensbruk, a settembre era tornata nella sua Garbatella; da dove non si sarebbe più mossa. Dedita alla famiglia e al lavoro, la sua era una storia di orrore, raccontata con delicatezza; per quel poco che si poteva. Oggi, Enrica ci ha lasciato. Di lei ricordo tante cose, tanti momenti tante emozioni. Ci ha donato un "patrimonio" di ricordi; racchiusi in una intervista rilasciata alla fine degli anni 90. Con lei se ne va l'ultima donna romana sopravvissuta alla Shoah ancora vivente. Ma se ne va soprattutto un pezzo di storia ed una parte di cuore; per tutti noi l'abbiamo conosciuta. Riposa in pace, Enrica: tu che da Auschwitz forse non eri davvero mai uscita

Elio Limentani

5 settembre 2016

Write comment (0 Comments)
 



© 2016 Associazione Culturale e Sportiva Rione Garbatella | DISCLAIMER | COOKIE POLICY | Hosting by Bsnewline

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca su “Più informazioni”